Istituto Internazionale di Studi Liguri

SEZIONE TIGULLIA

per informazioni rivolgersi in Sede:

Palazzo Rocca, Via Costaguta, 2 - 16043 Chiavari (GE) CP. 85

 

 

 

 

 

 

IL MISTERO SVELATO:

SUL “MASSO DI CICHERO” IL NOME DI GIOVE, IL PADRE DEGLI DEI

 

Sabato 14 alle 17 conferenza alla Società Economica di Chiavari di Giovanni Mennella ed Elena Cimarosti

Gli studi sul “Masso di Cichero”, scoperto alcuni anni fa sulle pendici del Ramaceto in un luogo allora pressoché inaccessibile per l’intricata boscaglia che aveva reso impraticabili gli antichi sentieri, stanno dando i loro frutti.  Non c’è dubbio, infatti, che  il grande lastrone di arenaria ricoperto da migliaia di segni ha "incominciato a parlare” e il prof. Giovanni Mennella, che porta avanti la ricerca assieme alla sua collaboratrice prof. Elena Cimarosti, ne ha potuto ascoltare la voce. Una voce incisa nella roccia, e rivolta a una divinità, a Giove, il cui nome si legge in varie forme, proprio come si usava anche per scrivere epigrafi su lapidi e cippi. 

La scoperta, avvenuta facendo ricorso ai metodi utilizzati per la ricerca e la lettura delle scritte su roccia, era attesa, perché fin dall’inizio c'era la convinzione che il masso dovesse avere una funzione cultuale  ma, così a prima vista, non si riusciva a trovarne la prova.  L’esperienza pluridecennale del prof. Mennella, che nel corso della sua lunga carriera accademica ha letto e reinterpretato centinaia di iscrizioni d’epoca romana sparse per l’Italia, ha finalmente permesso di arrivare alla soluzione del mistero che aleggiava attorno a questa roccia, che per i vecchi di Cichero era “a Prìa Scritta”, la pietra scritta.  Forse, in questa definizione, un ricordo ancestrale dei riti che vi si svolgevano attorno e della consuetudine di incidervi sopra una raccomandazione o un ringraziamento alla divinità.

Di questa rilevante novità, già annunciata in sede scientifica, parleranno sabato 14 maggio alle 17, nella sala Ghio-Schiffini della Società Economica a Chiavari, i due studiosi - Mennella e Cimarosti - che faranno vedere, con la proiezione di immagini, l’inequivocabile presenza del nome del padre degli dei sulla superficie del lastrone, ponendo così fine alle incertezze delle prime interpretazioni appena dopo la sua avventurosa individuazione.   

Chi vorrà approfondire un argomento così intrigante e suggestivo potrà comunque anche avvalersi di un fotoalbum a schede, pubblicato per l’occasione, con il cui ausilio sarà possibile ripercorrere passo passo il cammino dei due  ricercatori.

 

 

 

 

Questo sito utilizza cookies tecnici necessari per il funzionamento